Ogni viaggio ha un primo passo

Finalmente ecco il giorno della partenza! L’ostruzionismo è continuato fino all’ultimo momento. Ho chiesto di registrare un filmato per la mia compagna, da usare come istruzioni per agganciare la carrozzina in macchina, ma il risultato è stato una ripresa di spalle a voce bassa, che non è servita a nulla.

In macchina (ho deciso di partire con la mia), sono stato incastrato come un barile tra valigia e borse varie, che pensavo di far mettere sui sedili. L’inaspettata presenza delle mie nipotine, usate per farmi sentire in colpa perché le stavo “abbandonando”, ha cambiato i miei piani di posizionamento.

Arrivati all’aeroporto di Ciampino, finalmente posso riabbracciare la mia compagna (di ritorno dall’Inghilterra)! Il tempo di vedere un paio di saluti di circostanza da parte di mia sorella e veniamo abbandonati nel parcheggio, col biglietto di uscita in mano.

Tralasciando le difficoltà per uscire dal parcheggio, siamo riusciti ad arrivare all’appartamento preso per passare la notte e rifocillarci, per partire il giorno dopo. Uscire dalla macchina è stato complicato, la valigia era incastrata e una cinghia di blocco per la carrozzina si è anche incastrata, rovinando una ruota. Pur dichiarato come adatto ai disabili, la permanenza in appartamento non è stata facile.

Abbiamo deciso di partire di notte per trovare meno traffico e perché le condizioni atmosferiche stavano peggiorando. Fare mille chilometri sulla carrozzina e seduto distante dalla mia fidanzata all’interno dell’auto, ci ha fatto decidere di sedermi davanti.

Sotto una pioggia sottile, dopo il terzo tentativo per sedermi in auto, su un sedile anteriore molto alto sono caduto, sedendomi sull’asfalto. Rialzarmi è stato impossibile, quindi ho deciso di chiamare il 112. In una zona dove il telefono prende poco e male, dopo la seconda telefonata ed un quarto d’ora di attesa (ancora seduto per terra e sotto la pioggia), sono arrivati i carabinieri.

Con una forza sovrumana, un carabiniere mi ha preso in braccio ed è riuscito a mettermi sul sedile. Caricate in macchina le valigie e chiusa la porta dell’appartamento, il viaggio ha avuto inizio! Ma se questo doveva essere “un viaggio verso il suicidio” (com’è stato apostrofato), mi sento libero di scegliere per la mia vita e se proprio devo morire, lo voglio fare alle mie condizioni.

Sotto la pioggia che nel frattempo era aumentata, con tranquillità, gioia, musica, biscotti e patatine, siamo arrivati alla prima stazione di servizio in autostrada. abbiamo fatto gonfiare le gomme che, nonostante le mie ripetute richieste, nessuno mi ha aiutato a cambiare. Già che c’eravamo, abbiamo fatto cambiare anche i tergicristalli che nessuna delle persone che hanno precedentemente preso in prestito la mia auto, si sono accorti essere ormai “cotti”.

Il viaggio è proceduto tranquillo, da un benzinaio all’altro. Abbiamo incontrato tutte le condizioni atmosferiche possibili tipo pioggia, grandine, raffiche di vento, nebbia e neve! Finalmente, dopo il terzo tentativo, siamo riusciti ad imbarcarci, destinazione: Sicilia! Rimesse le ruote sulla terraferma, il navigatore ci ha fatto arrampicare in cima ad una montagna dove, a causa dei tornanti, ho vomitato a suon di musica tutti i sopracitati biscotti. Ma che panorama!

Altre tre orette di viaggio e siamo finalmente arrivati a casa e la nostra vita insieme è ufficialmente cominciata! Nonostante la gioia per il viaggio appena conclusosi, una domanda si fa insistente: perché non urino da due giorni?

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Affetto da sclerosi multipla dal '97 ho cercato di adattarmi ad un corpo in costante cambiamento. Spero, attraverso questo blog, di poter dare "spunti di sopravvivenza" ai miei compagni di sventura e non. Racconterò anche degli eventi della mia malattia che presi dal verso giusto fanno proprio ridere! Scriverò di ogni idea, informazione, filmato ecc che mi ha dato spunti di riflessione. Saranno ben accetti commenti e se ti piace il blog, fatelo conoscere ai vostri amici! :-)

4 pensieri riguardo “Ogni viaggio ha un primo passo

  1. ciao Andrea, ti auguro tutto il bene del mondo per questa nuova vita con Valeria. Spero tu possa recuperare tutta la felicità che ti è mancata in questi anni!! Un abbraccio grande!

    m. Rita Polverini

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