Auguri a tutti!

Scrivo un post veloce per fare gli auguri di buone feste a tutti! Grazie per essermi accanto leggendo e commentando i miei pensieri e le mie “avventurose disavventure”! 🙂

Andrea

La nuvola di F… antozzi

Quando la mia compagna mi chiede di accompagnarla a “Più Libri Più Liberi” ne “La Nuvola” di Fuksas, non posso dirle di no! Arrivati a destinazione ci troviamo in una zona di guerra! Traffico bloccato su tutti e quattro i lati dell’isolato, macchine parcheggiate una sull’altra, crateri ovunque e betoniere incustodite, causa lavori in corso. Non esistono parcheggi per disabili né all’interno della struttura, né in tutte le strade limitrofe. Spendiamo un’ora abbondante a trovare un posteggio, lontanissimo dagli ingressi ed in divieto di sosta. Scesi dalla macchina, incomincia la transumanza verso la struttura, tra sanpietrini e buche, crepe e dislivelli, rigorosamente in mezzo alla strada perché i marciapiedi non hanno gli scivoli! A causa del suolo impraticabile i miei spasmi aumentano imponendoci una tappa ogni due metri. Un signore vedendoci in difficoltà si offre in aiuto per spingermi in salita. Continuiamo il “viaggio” in tre. Si tratta di un medico oncologo, già venuto con la famiglia che conosce tutte le buche, avendole prese tutte col passeggino della figlia il giorno prima! Ci racconta che nel seminterrato il parcheggio c’è, ma non è stato collaudato! Finalmente arriviamo all’entrata, saltando una fila chilometrica. Essendoci solo scale e tapisroulan, siamo costretti a passare da un’entrata laterale. Un’ascensore a scendere, uno a salire, qualche corridoio, un altro ascensore e finalmente siamo dentro, appena in tempo per seguire l’intervista cui siamo interessari. Ormai rilassati, facciamo due passi tra i pochi stand della fiera. Essendo quasi ora di chiusura, ci incamminiamo verso l’uscita e ci accorgiamo che al piano terra c’è un altro piano di fiera! Di nuovo sali e scendi con gli ascensori e, di corsa, vediamo qualche libro. Ma è ormai ora di chiusura e non possiamo fare altro che prendere un altro ascensore per uscire. Dopo aver fatto amicizia col ragazzo dell’ascensore e salutato l’agente Smith di Matrix, un signore dello staff onnipresente che incontravamo dietro ogni angolo ad indicarci la strada, finalmente usciamo. Giustamente cosa succede in una nuvola? Piove!!! Completamente impreparati, ci incamminiamo verso la macchina. Facendo un’altra strada, quella che avevo proposto anche all’andata -detto per inciso-, evitiamo i sanpietrini e finemente entriamo zuppi in macchina. Anche stavolta abbiamo avuto la nostra dose di umanità, risate e sfiga! 😉

#nuvola #Fuksas #libri #cloud #pioggia #rain #sonoabilediversamente #diversamenteabile  #disabili #disabile #disability #disabled #handicap #handicapper #carrozzina #wheelchairlife #wheelchair  #sediaarotelle #sclerosimultipla #multiplesclerosis #ms #sm #msfighter #vitaquotidiana #noncifacciamomancarenulla #noncifacciamomancareniente #maiabbattersi #nevergiveup #nonmifermomai

Posto sbagliato al momento giusto

Il tutto comincia di sabato, quando il mal di pancia mi fa andare in bagno 5 volte. Domenica, giorno del concerto di Ara Malikian all’Auditorium, in bagno ci passo tutto il pomeriggio. Quando riesco ad uscire di casa, verso le 19, ricordo a mala pena il mio nome! 

Uffff… Ma tutta l’energia negativa del mondo non basta a fermarmi. Vado a prendere la mia compagna a casa, facendo una strada inconsueta perché nella solita ci sta il mercatino, quello che fanno una sola domenica al mese: quella! 

Di corsa in pizzeria per prendere una pseudo cena, da mangiare scomodamente in macchina. 

Già in ritardo, corriamo verso l’Auditorium prendendo tutti i semafori gialli! Spero di non aver collezionato altre multe… 

Finalmente arriviamo, ma c’è la fila alla sbarra per entrare e quella sera c’è il guardiamo più flemmatico di sempre. Dopo aver parcheggiato nel primo buco disponibile, ci fiondiamo di corsa verso la biglietteria, dove ci aspetta una coppia di amici che ci hanno gentilmente ritirato il biglietto. 

Il peggio sembra passato. 

Sembra! 

Entriamo finalmente in sala. Seconda fila, se non fosse che hanno occupato i nostri posti numeratissimi! Altra corsa alla ricerca della maschera per risolvere la questione: i ladri di poltrona non vogliono alzarsi… E non lo faranno. Dovremmo, nonostante le esigenze tecniche dovute alla carrozzina,  sederci lontani l’uno dall’altra.

Ma per fortuna,  per compensare pessime persone ne esistono fantastiche altre. Una coppia si alza dai propri posti laterali, offrendoceli e si siede in quelli per noi disagevoli poiché interni alla fila. 

Ci siamo riusciti, giusto in tempo! Il concerto inizia, appena dopo aver preso 2 imodium per bloccare i dolori. 

Ci sono solo 3 fotografi in sala e, decidono tutti di “accamparsi” accanto a noi, disturbandoci con i “click clack” delle macchine fotografiche finché  alla fine del primo pezzo, dalla galleria si sente urlare: “chiamate un medico”! Un signore si è appena sentito male, si accendono le luci ed il concerto viene interrotto. Durante l’attesa, durata una ventina di minuti, abbiamo avuto la possibilità di chiacchierare con una deliziosa coppia seduta accanto a noi. 

Soccorso il malcapitato, il concerto riprende. 

È stato molto bello e si è concluso con Malikian che, sceso dal palco suonando un pezzo di Bach col suo violino, dopo aver percorso tutta la platea, ci è passato accanto! 

A concerto finito, ci siamo riuniti con i nostri amici e la coppia appena conosciuta, per poi bere qualcosa in un locale. Il mal di pancia è durato una settimana, ma anche stavolta ce l’abbiamo fatta! Abbiamo anche rivisto degli amici e conosciuti dei nuovi! Come dico sempre io: “trasforma ogni episodio in un happysodio”! 😉

#aramalikian #concerto #auditorium #sonoabilediversamente #diversamenteabile  #disabili #disabile #disability #disabled #handicap #handicapper #carrozzina #wheelchairlife #wheelchair  #sediaarotelle #sclerosimultipla #multiplesclerosis #ms #sm #msfighter #vitaquotidiana #noncifacciamomancarenulla #noncifacciamomancareniente #maiabbattersi #nevergiveup #nonmifermomai #amici #friends

Corso e ricorso della storia

Tempo fa sono passato su di una corsia preferenziale. Ci devo aver fatto qualche metro in uno dei tanti punti della strada, in cui a Roma si usa intrecciare tutte le corsie in prossimità di incroci o rampe. Che io sappia, lo dice anche l’ACI, i disabili possono transitare sulle corsie preferenziali e non mi sono preoccupato dell’accaduto, fino a quando non è arrivata la multa! E qui mi lego al mio precedente post. Ho prontamente fatto ricorso che, ovviamente, non mi è stato accettato! Il contrassegno, l’invalidità, la 104, la targa, l’articolo del codice della strada, non sono stati sufficienti a detta del giudice, che ha maggiorato la sanzione aggiungendo le spese amministrative. Non è la prima volta che succede e negli ultimi anni mi sono ritrovato a “sovvenzionare” i comuni di Roma, Bologna (più volte), Pistoia, a causa della burocrazia, per giunta diversa da città a città!

Ahhh, ma sto imparando! Continuando così nel 2020 non mi fregheranno più. Magari perché userò il taxi, ché per i disabili è gratis: se fai la domanda entro i termini previsti, se ti viene accettata e se finisci in graduatoria! 🙂

#taxi #bus #multa #roma #bologna #pistoia #burocrazia #sonoabilediversamente #diversamenteabile  #disabili #disabile #disability #disabled #handicap #handicapper #carrozzina #wheelchairlife #wheelchair  #sediaarotelle #sclerosimultipla #multiplesclerosis #ms #sm #msfighter #vitaquotidiana #noncifacciamomancarenulla #maiabbattersi #nevergiveup

Z.T.L. di tutto il mondo, unitevi!

Sono disabile al 100%, ho la patente speciale, la macchina adattata, un adesivo col simbolo della carrozzina sulla stessa ed il contrassegno disabili sul cruscotto. Nella mia immensa ingenuità pensavo, che essendo disabile, riconoscibile da un tagliando europeo, sarei potuto entrare in qualsiasi centro storico italiano. 

Ed invece no!

Per la burocrazia italiana, se esci dalla tua città guarisci magicamente! Ed ecco che al varco della Z.T.L. di Pistoia, la vigilessa mi dice “vada vada!” vedendo il tagliando, ma la telecamera mi immortala ed arriva la multa a casa. Non ho potuto contestare la multa perché la foto non la fa la polizia municipale, ma una società esterna, quindi entrambe fanno a scarica barile imputando la competenza all’altra! Avrei potuto forse fare qualche tipo di ricorso presso il Giudice di Pace, producendo una valanga di documenti, con il rischio di dover poi pagare doppio e con gli interessi, cosa che mi è già capitata in passato. Anche se per un mio diritto, non posso certo distruggermi dalla fatica per recuperare quei soldi… 

Fate le vostre considerazioni sulla burocrazia, ma nel frattempo, prima di partire, fatevi una lista di numeri da chiamare per entrare nei centri storici d’Italia. Un adesivo col logo del disabile messo accanto alla targa, poi, lo consiglierei! 🙂

#ztl #centrostorico #multa #foto #Italy #sonoabilediversamente #diversamenteabile  #disabili #disabile #disability #disabled #handicap #handicapper #carrozzina #wheelchairlife #wheelchair  #sediaarotelle #sclerosimultipla #multiplesclerosis #ms #sm #msfighter #vitaquotidiana #noncifacciamomancarenulla #noncifacciamomancareniente #maiabbattersi #nevergiveup

Streaming

Non ero molto attratto dalle varie piattaforme di streaming, ma mi sono ricreduto. Condividendo un abbonamento a Netflix mi sono ritrovato, sfogliando il catalogo, di fronte a tanti titoli prodotti direttamente da questa piattaforma. Mi sono già sparato qualche stagione di serie diverse e, devo dire, mi ha colpito la qualità delle stesse, soprattutto per quanto riguarda gli argomenti trattati. Spesso si parla di “diversità” e questioni ritenute “scottanti”. Religione, sessualità, malattia, disabilità, tossicodipendenza, il tutto tra razze e culture differenti, affrontato con estrema naturalezza e corollato da frecciatine fantastiche. Questo parlare, interagire, trattare di ciò che questa società normalmente sfugge, riempie ed accresce. Essendo io, nella mia “normalità” un “diverso” a causa delle ruote, volevo condividere con voi questo pensiero… 🙂

#sonoabilediversamente #diversamenteabile  #disabili #disabile #disability #disabled #handicap #handicapper #carrozzina #wheelchairlife #wheelchair  #sediaarotelle #sclerosimultipla #multiplesclerosis #ms #sm #msfighter #vitaquotidiana #streaming #netflix #diverso #normale

Questione di equilibrio

YouTube è uno dei tanti Social che ci offrono materiale di tutti i tipi. Accanto ai più gettonati tormentoni estivi troviamo tanti vlog, cioè blog video, di altrettanti disabili. Ultimamente mi è capitato di vederne alcuni. Spiegano come usare la tavoletta per salire in macchina, provano ausili come lo SmartDrive, spiegano come rialzarsi da terra o come entrare nella vasca da bagno. Il tutto con problematiche “pesanti” come paraplegia, tetraplegia, ecc. Dimostrano tutti una forza d’animo che farebbe invidia a qualsiasi abile, usando tutte le poche risorse che il loro corpo può avere, arrivando ad usarne il 110%. Vedo questi filmati con ammirazione ma anche con un po’ di rabbia, devo ammetterlo. Nonostante si debbano spesso trascinare, hanno una forza ed un equilibrio fantastici. Io, invece, un tempo camminavo sugli scogli in punta di piedi e mi fermavo al semaforo in scooter senza metterli per terra, ma oggi ne ho poco e questo si traduce in incertezza nei movimenti. Ci sono tante disabilità, bisogna esserne consci e non fare paragoni. In linea di massima, non si può stilare una classifica. Bisogna, se mai, osservare e confrontarsi magari con umiltà, per trovare la propria strada per fare le cose. Ricordate che chi non ha buone gambe ha buona testa! 🙂

In foto: in gita, qualche anno fa.

#sonoabilediversamente #diversamenteabile #disabili #disabile #disability #disabled #handicap #handicapper #carrozzina #wheelchairlife #wheelchair #sediaarotelle #sclerosimultipla #multiplesclerosis #ms #sm #msfighter #vitaquotidiana #noncifacciamomancarenulla #noncifacciamomancareniente #maiabbattersi #nevergiveup #nonmifermomai #volere #ingegnamoci #equilibrio #youtube #smartdrive #vlog

Sedentarietà

“Che fai nella vita? Come occupi il tuo tempo”?  “Lo trascorro in bagno. Tutto “.  È un’attività sedentaria, ma qualcuno deve pur farlo. Anzi, farla! Però, considerando quante cose si possono leggere, è anche molto istruttiva. Per non parlare della buona musica da ascoltare (non quella autoprodotta)! Per farla breve, ho passato il pomeriggio in bagno. È un “regalino” della sclerosi multipla, accompagnato da un’alimentazione che, per ora, non può essere come vorrei. Ho più problemi del solito da quando è iniziato il caldo, questa estate. Prima o poi la situazione migliorerà ma, nel frattempo, non posso fare altro che scherzarci su! Ma non si può vendere?!? 😉

#sonoabilediversamente #sclerosimultipla #sm #sar #sediaarotelle #bagno #sedentario #leggere #musica #vitaquotidiana #maiabbattersi #noncifacciamomancarenulla #pomeriggio

Una spuntatina

Come ogni primate che si rispetti, ho i peli sotto le ascelle. Ogni tanto è il caso di dargli una spuntatina, per ridurre l’odore e facilitare il lavaggio. Stavolta mi ha aiutato la mia nuova badante polacca. È bravissima, simpaticissima e velocissima. Anche troppo! E nonostante i 20 anni trascorsi in Italia, ancora non capisce bene l’italiano. “Si, prendi le forbici e dai una spuntatina, per favore”. Zac zac zac. “Così va bene grazie”. Zac zac zac. “Perfetto, può bastare”! Zac zac zac. “Non stanno incominciando ad essere un po’ corti”? Zac zac zac… Mi ha dato una “rinfrescata”, diciamo, ma ora mi pizzicano le ascelle! E niente, volevo condividere con voi questo trauma! 😉

#sonoabilediversamente #sclerosimultipla #sm #sar #sediaarotelle #ascelle #forbici #zac #spuntatina #vitaquotidiana #rinfrescata #badante #trauma

Un sorriso inaspettato

In posti affollati come un centro commerciale, magari nel weekend, incrocio tante mamme che spingono i figli piccoli nel passeggino. Ora, sarà anche il mio fare solitamente sorridente, ma questi bimbi, che ancora non sanno parlare, mi fissano quando ci incrociamo. Spalancano la bocca e strabuzzano gli occhi chiedendosi, si capisce dallo sguardo sorpreso ed innocente, perché stia anche io sul passeggino. Sono quei bambini che di lì a qualche anno, me lo chiederanno a voce, come è già successo. Proprio l’altro giorno, ho incrociato una bambina sul passeggino, spinta dalla mamma. Stava per piangere mentre ci siamo incrociati. Forse non era poi così contenta di passare il pomeriggio nel reparto rubinetteria di Leroy Merlin! Fatto sta che mi ha visto e le ho fatto un sorriso. La sua espressione è cambiata, da disperata sull’orlo del pianto mutata in un bellissimo sorriso stampato in volto! È stata una frazione di secondo, ma mi ha riempito di gioia! 🙂

#sonoabilediversamente #sclerosimultipla #sm #sar #sediaarotelle #leroymerlin #passeggino #bambini #sorriso #vitaquotidiana #rubinetto #pianto